La serata benefica, organizzata dai coniugi Castelli, ha regalato momenti di emozione al pubblico La chitarra di Baglioni jr incanta Paullo Successo all’auditorium Frassati per lo show del cantante figlio d’arte
C’è una musica che invade l’anima, armonia di note fatta di infinita passione, dedizione, talento. E questa stessa musica, sabato sera, risuonava nell’auditorium “Frassati” di Paullo trasportata da una bella e calda corrente di sentimento e di ricordo. A suonare per un pubblico piuttosto numeroso era il figlio di Claudio Baglioni, Giovanni, musicista impeccabile, giocoliere della chitarra acustica. Le sue suggestive composizioni, le personali esecuzioni di brani del suo maestro Pino Forastiere, di Craig David, di Erik Mongrain e Michel Hedges, si sono calate nell’atmosfera di entusiasmo, speranza e amicizia che ha visto nascere e crescere In viaggio con Eliana, spettacolo per beneficenza di parole, musica e danza fortemente voluto dai coniugi Renato e Rita Castelli per ricordare la loro unica figlia Eliana, improvvisamente scomparsa due anni fa poco più che ventenne. Si è trattato di un momento altissimo, artisticamente ed emotivamente, in cui i Castelli hanno provato a riemergere dalla cupa voragine del dolore aprendosi agli altri, e coinvolgendo soprattutto i giovani. Se il pubblico che riempiva la sala auditorium è rimasto soggiogato dagli accordi del disinvolto e spiritoso 24enne figlio d’arte (splendide le sue finali riletture di Nudo di donna e Vivi, successi del padre in quest’occasione resi con la vocalità strepitosa di Marco Suriano), una nota di plauso va infatti anche ai ragazzi dell’associazione Frontiera di Paullo, che bene hanno letto e interpretato il testo scritto dallo stesso Renato Castelli con l’appoggio dello scrittore Franco Celenza. In scena pochi essenziali elementi; rimanevano così l’impegno e la bravura di Chiara Ciofetti, Giulia Marano, Elena Rubin, Anna Volpicelli, Emanuele Vailati e Andrea Nardo, diretti dalla moglie di Celenza, l’attrice e regista Maria Rosa Monetti, a colmare lo spazio di una serata esuberante di vita. L’azione del suono intramezzata non senza difficoltà e con qualche impaccio con quella della poesia e del racconto sono servite a tenere vive le passioni di Eliana, creando un clima intimo in cui si muovevano pure cinque danzatori, anch’essi giovani, arrivati da Mestre e guidati da Lorena Della Togna. A ispirare Castelli sono stati l’amore della figlia per i viaggi, per la musica e per il prossimo (gli utili della manifestazione, patrocinata dal comune, andranno al Comitato paullese di solidarietà).
Chiara Tumiatti
Articolo tratto da: IL CITTADINO – Quotidano del Lodigiano e del Sud Milano -
